Candle in the Wind

Candle in the Wind

28 feb 2013

Un Fiore



Qualunque fiore tu sia,
quando verrà il tempo sboccerai.
Prima di allora 
una fredda e lunga notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò sii paziente verso quanto ti accade 
e curati e amati, senza paragonarti 
o voler essere un altro fiore,
perchè non esiste fiore migliore 
di quello che si apre nella pienezza di ciò che è.




E quando ciò accadrà,
potrai scoprire che andavi sognando 
di essere un Fiore che aveva da fiorire. 


Daisaku Ikeda


26 feb 2013

NO MUOS



Il MUOS è un sistema di telecomunicazioni satellitari che la Marina Militare USA sta installando a Niscemi, all’interno del Parco della Sughereta, formato da tre super antenne radar con parabole di 18 metri di diametro e due torri radio di 150 metri. 
Il MUOS di Niscemi, se realizzato, sarà uno dei quattro esistenti al mondo e, in caso di guerra, diventerebbe uno dei principali bersagli. 
Numerose ricerche scientifiche evidenziano come l’esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche provochi gravissimi effetti sulla salute della popolazione, della flora e della fauna locale. In particolare esse danneggiano il sistema nervoso e il sistema immunitario, aumentando a dismisura il rischio di leucemie, melanomi e malformazioni congenite. 
Le aree sottoposte ad altissimo rischio sono quelle che ricadono entro il raggio di 140 km. 

Per il 30 Marzo è prevista una manifestazione nazionale.
Per quella data andrò a Niscemi a sostenere le mamme di Niscemi, che ci hanno chiesto solidarietà come associazione che opera nel sociale. 
Se vi trovate in zona, siete tutti invitati a manifestare a Niscemi!

DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE! 
DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA! 

NO AL MUOS



23 feb 2013

Ancora Qui






Ancora qui
Ancora tu
Ora però
Io so chi sei
Chi sempre sarai
E quando mi vedrai
Ricorderai

Ancora qui
Ancora tu
E spero mi perdonerai
Tu con gli stessi occhi
Sembri ritornare a chiedermi di me
Di come si sta
E qui dall’altra parte come va...

L’erba verde
L’aria calda
Sui miei piedi
E sopra i fiori
Si alza un vento tra i colori
Sembri quasi tu...

Anche il cielo cambia nome
Così bianco quel cotone
E' veloce che si muove
Perso in mezzo al blu...
E’ un qualcosa in te
E' quel che tornerà
Come era già

Ancora qui
Ancora tu
E quel che è stato
E' stato ormai
E con gli stessi occhi
Sembri ritornare a chiedermi di me
Di come si sta
E in questo strano mondo come va...

Ritornerai
E ritornerò...
Ricorderai
E ricorderò...
Ricorderai
Ti ricorderò...



Django Unchaoned OST
Ennio Morricone performed by Elisa Toffoli

21 feb 2013

L'umiltà


Ciascuno, assumendo la posizione inferiore,
conquista l'altro.
Il buon guerriero non è aggressivo,
un buon combattente non si lascia prendere dall'ira.
Chi sa vincere
non ha bisogno di dar battaglia,
chi sa guidare gli esseri umani
si mette al loro servizio.

Lao Tzu





15 feb 2013

Break The Chain!






I rise my arms to the sky
On my knees I pray
I'm not afraid anymore
I will walk through that door
Walk, dance, rise!
Walk, dance, rise!

I can see a world where we all live
Safe and free from all oppression
No more rape or incest, or abuse
Women are not a possession

You've never owned me, don't even know me
I'm not invisible,  I'm simply wonderful
I feel my heart for the first time racing
I feel alive, I feel so amazing

I dance cause I love
Dance cause I dream
Dance cause I've had enough
Dance to stop the screams
Dance to break the rules
Dance to stop the pain
Dance to turn it upside down
Its time to break the chain!
Break the Chain!

Dance, rise!
Dance, rise!

In the middle of this madness, we will stand
I know there is a better world
Take your sisters and your brothers by the hand
Reach out to every woman and girl

This is my body, my body is holy
No more excuses, no more abuses
We are mothers, we are teachers,
We are beautiful, beautiful creatures

I dance cause I love
Dance cause I dream
Dance cause I've had enough
Dance to stop the screams
Dance to break the rules
Dance to stop the pain
Dance to turn it upside down
It's time to break the chain!

Break the Chain!
Break the Chain!

11 feb 2013

Tomorrow We'll See




Non giudicare un uomo 
prima di aver camminato nei suoi mocassini 
almeno per due Lune.


Antico proverbio indiano

08 feb 2013

Paperman





E' necessario ricercare l'amore là dove si trova
anche se potrebbe significare ore, giorni, settimane di tristezza e delusione.
Perchè, quando partiamo in cerca dell'amore
anche l'amore muove per venirci incontro.
E ci salva.

P. Coelho

05 feb 2013

La Via Femminile


Quando il dolore arriva, ci sono donne che lo inghiottono a sorsate amare.
Altre invece lo sputano in faccia a chi glielo procura.
Tutte però raccolgono i brandelli di se stesse.
Come fare allora?
Come gestire quel dolore che tante volte ci fa sentire così fragili e sopraffatte?
Quali sono gli strumenti per interpretarlo e curarlo?
Il dolore va prima di tutto liberato.
Non però con una mitragliata sparata a caso, ma facendolo defluire.
Una donna non può essere veramente libera, se non lascia libero il suo dolore passato, una volta per tutte.
E non può essere veramente forte, se non affronta con coraggio il suo dolore.

Ci sono donne che non parlano delle loro ferite.
Dicono « Sì, è il mio dolore » e chiudono il discorso.
Mettono una pietra sopra perché è stato loro insegnato a reprimere, a nascondere.
Ci sono donne, invece, che lasciano crescere quel dolore segreto a dismisura, occupando tutta la cella in cui si è imprigionato, come se volessero farlo esplodere.
E infine ci sono donne che hanno trovato il coraggio di liberarlo, quel dolore.
Sono scese giù negli scantinati bui dell'anima, con una lanterna in mano e le chiavi nell'altra.
Hanno respirato quell'odore di muffa e di pietre marce, hanno girato la chiave nella toppa arrugginita e hanno detto con un cenno: «Forza, esci e vattene ».
E il dolore se n'è andato, ululando e guardandole per un'ultima volta.
È svanito con il suo lezzo di luoghi chiusi.
Negli occhi di queste donne c’era la voglia di ritornare forti e positive.
Poi hanno desiderato subito l'aria fresca e sono corse fuori con tutta la forza delle loro gambe, saltando i gradini.
Libere…

Simona Oberhammer - La Via Femminile



03 feb 2013

Caro il mio Francesco...






Caro il mio Francesco, come vedi ti scrivo
e quando uno scrive deve avere un motivo
il mio è dirti che la tua "Avvelenata"
in questi giorni l'ho consumata

Risulta evidente quanto siam diversi
quanto son diversi i tempi del percorso
ma sono giorni in cui suona più vicina
tutta quella tua incazzatura

Sarà che anche qui
son le quattro del mattino
sarà che anche qui
l'angoscia e un po' di vino
sarà che non ci posso fare niente
se ora mi viene su il veleno

... e allora avanti un altro
e con quello che guadagni stai muto
avanti pure un altro
con quello che guadagni, sorridi nella foto

Caro il mio Francesco, questa lettera ti arriva
in un paese piccolo, lì sugli Appennini
ho capito forse come mai ci vivi
che tanto ci si sente soli

Ci si sente soli per quello che si è visto
e poi per tutti quelli che han fatto così presto
a montare su per fare un po' il tuo viaggio
giurando che per te davano un braccio

Parlavano di stile, di impegno e di valori
ma non appena hai smesso di essere utile per loro
eran già lontani, la lingua avvicinata a un altro culo

... e allora avanti un altro
almeno chiedi scusa del disturbo
avanti pure un altro
che se sei lì sarà perchè solo un po' più furbo

Caro il mio Francesco, che conosci un po' i colleghi
e forse non a caso vivi lì sugli Appennini
sai quaggiù ce n'è in qualche modo di tre tipi
bravi artisti, furbacchioni e topi

Il topo canta solo di quanto lui sia puro
e poi dà via la madre per stare sul giornale
ed è talmente "puro" che ti lancia merda
soltanto per un titolo più largo

E io che il mio disprezzo me lo tengo dentro
che il letamaio è colmo già pubblicamente
ma quei presunti "puri"
mi possono baciare queste chiappe allegramente

... e allora avanti un altro
e volevi la tua bici pedalare
avanti pure un altro
rispondere agli insulti è solo bassa promozione

Caro il mio Francesco, abbiamo tanti privilegi
ma tra questi certo non rientrano gli sfregi
di chi vuole parlare andando solo a braccio
di cose di cui non capisce un cazzo

Non so com'era allora
so un poco come è adesso
o sei il numero uno o sei il più grande cesso
e il tempo che ti danno è fino al ritornello
e tante volte neanche fino a quello

Non c'è peggiore sordo di chi non vuol sentire
tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare
ma caro il mio Francesco, è già mattina
qui mi devo svegliare...

... e allora avanti un altro
ti passo il mio telefono, salutami la tipa
avanti pure un altro
convincila che sono il suo ragazzo per la vita

Caro il mio Francesco, è il momento dei saluti
ci avremmo riso sopra se ne avessimo parlato
lo so che non ha senso starsi a lamentare
di alcune conseguenze del mestiere

E so che mi son fatto "prendere la mano"
perché uno sfogo fa sbagliare spesso la misura
ma come ti dicevo son le quattro del mattino
l'angoscia e un po' di vino...


... e allora vado avanti a cantare della vita 
sempre e solamente per come io la vedo 
che la morte se la suona e se la canta 
chi non sa soffrire da solo

... e allora avanti un altro 

qualcuno che abbia voglia di ascoltare! 
avanti pure un altro 
qualcuno che abbia voglia di ballare! 
e allora avanti un altro 
qualcuno che abbia il tempo di ascoltare! 
avanti pure un altro 
qualcuno che abbia il tempo di ballare!



01 feb 2013

Liberarmi del Tempo



Il passato è un laccio che stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà, ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente, giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante. 

Alda Merini