15/giu/2013

Eros




Ancora  una volta Eros
di sotto alle palpebre brune
con languido sguardo e malie di ogni sorta
mi spinge tra le reti inestricabili di Cìpride.
E davvero, io tremo al suo assalto,
come un cavallo aggiogato, colmo di vittorie
che nolente scende in lizza coi carri veloci.

Ibico, frag. 287 

08/giu/2013

Il compagno della donna selvaggia


Per amare una donna, il compagno deve amarne anche la natura selvaggia.
Se si prende un compagno che non può o non vuole amare questo lato, sicuramente sarà in qualche modo demolita e lasciata zoppicante a vagare.
Il compagno della donna selvaggia è quello dotato di tenacia e resistenza, che sa inviare la sua natura istintiva a sbirciare sotto la tenda dell'anima della donna e comprendere quel che vede e ode.
Il buon compagno è quello che continua a tornare e non si lascia scoraggiare.

Il compito selvaggio dell'uomo è quello di non abusare di quella conoscenza che ella possiede per impadronirsi della donna, ma piuttosto di apprendere e comprendere la sostanza luminosa di lei, di cui è fatta, e lasciare che ricada su di lui, che lo sorprenda, lo traumatizzi, persino che lo frequenti come fantasma; ma che resti con quella sostanza.

Le farà brillare gli occhi, e farà brillare anche i propri occhi.