Candle in the Wind

Candle in the Wind

17 ott 2012

A me è successo...




Ti è mai successo di guardare il mare
Fissare un punto all’orizzonte e dire:
"E' questo il modo in cui vorrei scappare
Andando avanti sempre... avanti senza mai arrivare..."
In fondo in fondo, è questo il senso del nostro vagare
Felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
Gettarsi in acqua e non temere di annegare
A me è successo.... e ora so volare

Oltre questa stupida rabbia per niente

Oltre l’odio che sputa la gente
Sulla vita che è meno importante
Di tutto l’orgoglio che non serve a niente
Oltre i muri e i confini del mondo
Verso un cielo più alto e profondo
Delle cose che ognuno rincorre
E non se ne accorge che non sono niente
Che non sono niente...

Ti è mai successo di voler tornare
A tutto quello che credevi fosse da fuggire
E non sapere proprio come fare...
Ci fosse almeno un modo, uno, per ricominciare
Pensare in fondo che non era così male
Che amore è se non hai niente più da odiare?
Restare in bilico è meglio che cadere
A  me è successo amore, e ora so restare...

9 commenti:

  1. No, non mi è mai successo.
    Perché non scapperei mai per mare. Quello lo fanno gli albanesi XD
    A parte scherzi, ti dico la verità... a volte MI CHIEDO come potrebbe essere un'altra vita, oltre... quel mare e quelle montagne, e quelle nubi.
    Ma scappare no. Da cosa? Da noi stessi?
    No. E' meglio restare, per me...

    Moz-

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    1. Scappare da cosa? Non solo - o non sempre - da noi stessi.
      A volte si scappa anche dagli altri, da chi ha osato penetrare il tuo cuore rompendo la rigida difesa dall'amore, finendo per diventare non fonte di felicità, ma di sofferenza e preoccupazione.

      Che tu ci creda o meno, c'è chi non gioisce quando si innamora, ma soffre e non di rado prova anche a demolire la persona che ama, con la diffidenza, il dubbio ed il sadismo, perchè i piani accuratamente costruiti fino ad allora rischiano di saltare in aria e sfuggire allo stretto autocontrollo... ed è un rischio che molti non vogliono sperimentare.

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  2. Forse sì, forse ci andrei in quel luogo sconosciuto e lontano, ma porterei sempre con me una persona speciale :)

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    1. ah non sarebbe una cattiva idea... :-)

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  3. E' ovvio che mi è successo, d'altronde, a chi non è mai successo di voler evadere da qualche parte in cui tutto sia costruito appositamente per noi?

    Il mio iperuriano ideale è una grande e sconfinata prateria dove le idee aleggiano in nubi astratte al cui interno vi sia una proiezione delle mie più recondite idee, qualcosa che vada oltre, oltre l'orizzonte.

    'Oltre l'odio che sputa la gente'... mah, per me la gente viene dopo le mosche, cioè, le considero davvero poco, come dico sempre, prima vengo io e solo io, poi, gli altri, ma solo se questi meritano la mia attenzione, il mio bene e la mia persona, e ne sono davvero pochi.

    Ispy

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    1. Non so perchè Ispy, ma mi sono immaginata il tuo luogo ideale aimile al paesaggio del film Magnolia, con quelle nuvole rosa pesca in un cielo assurdamente vaniglia... che bello!!! :-)

      La gente non mi ha mai preoccupato, grazie al cielo anche io mi disinteresso delle cattiverie e dei maligni pettegolezzi della folla su di me... anche perchè al 90% non mi conoscono e dicono solo cazzate!!!

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    2. Ed è tutto dire! E' questo il pretesto per cui sbattersene della gente: a me scivola tutto addosso, e questo non mi crea alcun problema. Ho sentito cose su di me che neanche io conoscevo, quindi, figuriamoci!

      Ma in tutto questo ho degli splendidi amici, che io chiamo: gli eletti! E questi, mi bastano. :D

      Ispy

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