Candle in the Wind

Candle in the Wind

05 feb 2013

La Via Femminile


Quando il dolore arriva, ci sono donne che lo inghiottono a sorsate amare.
Altre invece lo sputano in faccia a chi glielo procura.
Tutte però raccolgono i brandelli di se stesse.
Come fare allora?
Come gestire quel dolore che tante volte ci fa sentire così fragili e sopraffatte?
Quali sono gli strumenti per interpretarlo e curarlo?
Il dolore va prima di tutto liberato.
Non però con una mitragliata sparata a caso, ma facendolo defluire.
Una donna non può essere veramente libera, se non lascia libero il suo dolore passato, una volta per tutte.
E non può essere veramente forte, se non affronta con coraggio il suo dolore.

Ci sono donne che non parlano delle loro ferite.
Dicono « Sì, è il mio dolore » e chiudono il discorso.
Mettono una pietra sopra perché è stato loro insegnato a reprimere, a nascondere.
Ci sono donne, invece, che lasciano crescere quel dolore segreto a dismisura, occupando tutta la cella in cui si è imprigionato, come se volessero farlo esplodere.
E infine ci sono donne che hanno trovato il coraggio di liberarlo, quel dolore.
Sono scese giù negli scantinati bui dell'anima, con una lanterna in mano e le chiavi nell'altra.
Hanno respirato quell'odore di muffa e di pietre marce, hanno girato la chiave nella toppa arrugginita e hanno detto con un cenno: «Forza, esci e vattene ».
E il dolore se n'è andato, ululando e guardandole per un'ultima volta.
È svanito con il suo lezzo di luoghi chiusi.
Negli occhi di queste donne c’era la voglia di ritornare forti e positive.
Poi hanno desiderato subito l'aria fresca e sono corse fuori con tutta la forza delle loro gambe, saltando i gradini.
Libere…

Simona Oberhammer - La Via Femminile



14 commenti:

  1. Senza paura, senza dare importanza al giudizio degli altri, scavare dentro di noi, analizzare e poi meditare.
    L'errore è incorporato nella natura dell'uomo. Non bisogna scandalizzarsene, ma rialzarsi e andare avanti con coraggio.
    'notte Rose.

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    1. Molte donne hanno paura di VEDERE dentro al proprio cuore: perchè a volte non sopportano la vista di quello che possono trovarvi... o forse, è una cosa tipica dell'essere umano?

      Gus, grazie al cielo io non ho mai avuto problemi nel relazionarmi con i mie errori: c'è gente che si arrampica sugli specchi prima di ammettere di aver sbagliato, con gli altri prima che non se stessi.
      Io forse sono stata anche troppo accondiscendente con me stessa... ma ho saputo sempre rialzarmi! :-)

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  2. Non potrebbe valere anche per gli uomini?

    Moz-

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    1. Le donne hanno dimestichezza con il dolore.
      Prendiamo familiarità con esso, fin da piccole.

      Diverso è poi il modo di "risolverlo" e liberarsene... ma questo è soggettivo.

      Non so se potrebbe valere anche per gli uomini... tu che mi dici? Riconosci tra questi comportamenti qualcuno affine al tuo mondo?
      Io sono una donna, e parlo per il genere femminile... :-)

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    2. Penso che le diverse gestioni del dolore siano sia maschili che femminili. C'è che lo libera, chi lo incamera. Chi lo utilizza come energia distruttiva, chi costruttiva, no?^^

      Moz-

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    3. sì Miki, penso anche io che sia così.
      Anche se non tutti gli uomini sono a proprio agio nell'esplorare le "cantine" dell'anima, e soprattutto nell'illuminarle con la luce della propria coscienza... presenti esclusi, ovviamente! :-)

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    4. Ahaha ma sei proprio una... Vassilissa! :p

      Guarda, secondo me non è che la cosa è così perché si tratta di uomini... magari anche le donne non si sentono a loro agio, chissà :)
      Direi che dipende dalla persona, più che dal sesso... non ci credo che una patata o una zucchina possono cambiare questa cosa XD

      Moz-

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    5. ahahahah... lo sai che, per me, chiamandomi Vassilissa mi fai un complimento!

      Non è questione di ortaggi, Miki, ma di sesso... gli uomini e le donne sono complementari, non sono uguali! :-)

      Veniamo da mondi diversi: tu vieni da Marte, io da Venere... laddove tu pensi, io sento!

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    6. C'è pure chi viene da Urano :p
      A parte gli scherzi, so bene che non siamo uguali, però forse la diversità sta solo nell'approcciarsi alle cose, un modello femminile (vassilissiano :p) o maschile... Però alla fine, secondo me, è tutto qui.

      Moz-

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    7. Sono d'accordo Miki... anche perchè, sai che palle se fossiamo uguali: gli uomini starebbero sempre con gli uomini (cioè ci starebbero sempre, 24h) e così le donne! :-D

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    8. Le donne starebbero sempre con gli uomini, già :p

      Moz-

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    9. Noi stiamo benissimo tra di noi...prrrrrrr :-D

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  3. Forza esci e vattene, una volta per tutte! :)

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    1. Brava... bisogna liberarsi di tutto ciò che ci fa volare basso!
      Il dolore porta alla rassegnazione... bisogna scacciarlo via!

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