Candle in the Wind

Candle in the Wind

30 lug 2011

Vampire Knight vol.13

Yuki ha resistito con tutta se stessa.
Ha chiuso i suoi occhi, cercando di non ricordare il viso di Zero.
Ha chiuso il suo cuore, cercando di dimenticare i sentimenti per lui.
Eppure, nell’istante in cui il destino li porta nuovamente a incontrarsi,
il suo profumo così nostalgico la spinge a compiere un gesto imperdonabile… 



In questo numero, scopriremo anche il passato di Kaname, in un emozionante flashback che ci svelerà molti segreti rimasti finora celati...



Ecco finalmente rilasciato il cap. 74 di Vampire Knight, compreso nel 13 volume in uscita in Italia ad Ottobre!
Ma cosa sta succedendo nel manga di Vampire Knight, in attesa della terza serie dell'anime?

Eravamo rimasti che Yuki, dopo avere scoperto che è la sorella di Kaname Kuran, quindi una Purosangue "sigillata" in forma umana dalla madre Yuri, è andata via dall'Cross Accademia, dopo che Zero ha ucciso Rido, il fratello dei genitori di Yuki, che voleva ucciderla. Per Yuki, lasciare Zero e l'Accademia non è stato facile, ma spinta dai sentimenti d'amore che provava per Kaname e da un senso di colpa, perchè Kaname è stato costretto a vivere fingendo di essere un "estraneo" per proteggerla da Rido, ha finito per allontanarsi da Zero!
Bene, questa la conclusione dell'anime.
Adesso Yuki, dopo essere stata abbandonata da Kaname per motivi che non vi svelo - spero che leggiate il manga o vediate la 3 serie, il prossimo anno - grazie al Capo degli Hunter, Kaien Cross, padre adottivo suo e di Zero, è tornata a vivere all'Accademia, e dopo avere rifondato la Night Class come "leader" del casato dei Kuran, lavora sodo e con impegno per portare la pace tra vampiri ed umani.
Zero lavora come Hunter "guardiano" della Night Class, per proteggere la Day Class composta da umani...ossia è incaricato di "sorvegliare" Yuki ed i nobili vampiri che vi abitano....ma non nasconde la sua rabbia ed il suo risentimento nei confronti di Yuki e Kaname Kuran!
Tuttavia Zero, osservando - con distacco prima, con interesse dopo - Yuki, si è reso conto che è rimasta la stessa ragazza di cui si è innamorato, che non è cambiata divenendo una purosangue, e quindi ha deciso di passare all'azione ed ha proposto a Yuki di essere "alleati", per tenere sotto controllo la Night Class...Yuki ci è rimasta di sasso, perchè Zero fino a ieri affermava di volerla uccidere con le sue stesse mani, per essere "diventata" una vampira ed essere andata via con Kaname!  -.- 
Ma Zero, si sa, è pazzo...quindi non facciamo troppo caso a ciò che dice quando è turbato ed andiamo avanti!
A onor del vero, Yuki per prima - sentendosi minacciata dall'interesse di Maria per Zero - lo aveva implorato perchè tra di loro tornasse tutto come prima che se ne andasse, pregandolo che la smettesse di considerarla una nemica; e adesso Zero, a sorpresa, l'ha trascinata fuori dalla Accademia, nel bosco, e le ha fatto un discorso incredibilmente calmo e pacifico: lui ha notato ultimamente che Yuki sta commettendo troppi errori di distrazione nel dirigere la classe di vampiri, e si spiega le sue "stranezze" col fatto che, non disponendo più di sangue, Yuki tende a perdere lucidità: così, Zero le ha quasi "ordinato" di morderlo, ossia di nutrirsi del suo sangue per farla tornare calma e concentrata, cosicchè il loro lavoro di "guardiano" e di "leader" della Night Class torni sereno e fattibile...devo dire che è stata davvero una mossa azzardata, da parte di Zero, dato che Kaname lo ucciderebbe se sapesse che ha proposto a Yuki di bere il suo sangue - Kaname aveva anche chiesto a Yuki, prima di sparire dalle scene, di limitarsi a bere soltanto il suo sangue, affermando che se Yuki avesse mai morso il suo rivale, lui avrebbe preferito morire o farsi uccidere da lei! *_____*
(so a cosa state pensando...i discorsi dei vampiri sono sempre molto pieni di pathos e di follia...per loro, bere il sangue della persona che amano è un fatto molto "intimo"!)


Insomma, Yuki sarà in un bel guaio, se finirà per bere il sangue di Zero...da parte sua, Zero è disperato: vive un pò "alla giornata" ed anche se sembra abbastanza indifferente, non ce la fa più senza di lei, infatti si rifiuta di bere il sangue di chiunque altro...tuttavia, non sa che Yuki, in quell'anno di separazione, non ha mai smesso di pensare a lui, e soprattutto non sa che non è riuscita a "saziarsi" bevendo il sangue di Kaname, perchè si rendeva conto di provare ancora dei sentimenti per Zero! 
Yuki morderà Zero, seguendo i desideri che la spingono verso di lui, infrangendo le promesse fatte a Kaname?
Zero tornerà di nuovo a nutrirsi del sangue di Yuki, l'unico che abbia mai desiderato bere, nonostante lei sia diventata la leader dei purosangue, che lui odia?
E Kaname come reagirà, se Yuki si legherà di nuovo a Zero?
Aspettiamo settembre, per il seguito attesissimo del manga!






29 lug 2011

Hana Kagari - Yumi Shizukusa



In the memories that I've started to forget about
The lights start to turn on
Like a firefly
That makes me love you

This fleeting and nostalgic scent
How long will it burn my heart for?

The swaying dancing hana kagari
Please convey my thoughts of wanting to see him
I've chosen a different road
And even now my heart is calling out

Slowly now
Pale moonlight
Shine through your gentle eyes
Trust all my love for you

I wanna be strong for you
I know we'll be together
Don't let your feeling go
Oh Please

I feel you I hear you
Do you believe in fate?
Feel all my love for you

I'm not as strong
As you think I am
My hair is long, like it was on that day
Because you told me that you liked it...

Hold me tight, so that I won't leave
And then let me forget about everything

The swaying dancing hana kagari
The shadows, huddled close, are accumulating
My memories overflow, and the snow melts
Finally I'm going to see you...

I feel you I hear you
Do you believe in fate?
Feel all my love for you


27 lug 2011

I Desideri

I desideri stavano strappandomi l'anima.
Allora li ho incantati.
Ad uno ad uno, li ho lasciati dietro di me.
Ho disarmato l'infelicità.
Ho sfilato via la mia vita dai miei desideri.




 Non che volessi essere felice, questo no.
Volevo solo...salvarmi, ecco: salvarmi.
Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare:
dalla parte dei desideri.

Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti.
No.
Sono i desideri che salvano.
Sono l'unica cosa vera.
Se tu stai con loro, ti salverai.

Se dai tempo alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
e ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa
senza farti del male.
Non c'è verso di scappare,
più ti agiti, più ti ribelli, più ti ferisci.

Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
Con tutta la forza che avevo.
Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.


A. Baricco

26 lug 2011

Divenire

Ciò che si salverà non sarà mai
quel che abbiamo tenuto al riparo dai tempi,
ma ciò che abbiamo lasciato mutare,
perchè ridiventasse Se stesso
in un Tempo nuovo.

A. Baricco


21 lug 2011

Poppoya


Titolo originale: Poppoya (Il Ferroviere)

Nazione: Giappone
Anno: 1999
Genere: Drammatico
Durata: 112'
Regia: Yasuo Furuhata
Cast: Ken Takakura, Shinobu Ootake, Masanobu Ando, Nenji Kobayashi





La storia di questo bellissimo film, come tutte le storie belle in Giappone, nasce da un manga di Jiro Asada (testi) e Takumi Nagayasu (disegni). Si tratta di un capostazione che vive in solitudine in una piccola stazione ferroviaria innevata, continuando a svolgere il proprio dovere in modo impeccabile anche in vecchiaia. Ormai rimasto vedovo e solo, col progresso che avanza e cambia i suoi amati treni, un giorno il vecchio riceve la visita di una misteriosa bambina che sembra conoscerlo bene...



Il film, fedelissimo al racconto, è un piccolo capolavoro, molto intenso e triste, ma nello stesso tempo delicato e piacevole.
La narrazione è lenta, ma chi è abituato al cinema giapponese, sa bene che il film si costruisce passo per passo, e che solo nel finale si può capire bene l'intero senso della storia.

La colonna sonora è di Ryuichi Sakamoto, dunque è bellissima e struggente...una delle più belle che conosca, tra le mie preferite!

E' un film per intenditori del cinema giapponese, ma può essere piacevole per chiunque ami le storie particolari...personalmente, tutte le volte che lo vedo, non riesco a smettere di piangere, mi commuove e mi emoziona sempre!

Ha vinto 21 premi in Festival Asiatici e Americani.




20 lug 2011

Princess Mononoke - Ending Theme






In the moonlight I felt your heart 
Quiver like a bowstring's pulse 
In the moon's pure light, you looked at me 
Nobody knows your heart...  

When the sun is gone I see you 
Beautiful and haunting, but cold 
Like the blade of a knife, so sharp and so sweet 
Nobody knows your heart...  

All of your sorrow, grief and pain 
Locked away in the forest of the night 
Your secret heart belongs to the world 
Of the things that sigh in the dark 

Of the things that cry in the dark...

18 lug 2011

Un modo migliore di Vivere

Renditi conto che la vera felicità è dentro di te. Non perdere tempo e non fare sforzi inutili per cercare soddisfazione, gioia e serenità nel mondo esterno.
Ricordati che la vera felicità non consiste nell'avere, ma solo nel dare.

Anche se la vita non è sempre giusta, non devi mai permettere che i dolori, le difficoltà e gli ostacoli del momento rovinino i tuoi progetti per te stesso e il tuo futuro. Non farlo mai. C’è un modo migliore.

Ridi di te stesso e della vita. Non con lo spirito di derisione o di lamentosa autocommiserazione, ma come se fosse un rimedio, una medicina miracolosa che allevia il dolore, cura la depressione e ti aiuta a vedere in prospettiva la sconfitta del momento apparentemente terribile. Caccia la tensione, le preoccupazioni e le inquietudini liberando la mente, per poter pensare alla soluzione, che troverai di sicuro.

Non permettere mai a nessuno di toglierti il sorriso, e far scendere un velo di tristezza e di sconfitta sulla tua giornata. Ricordati che per scoprire cosa c‘è che non va, non è necessario alcun talento, alcun sacrificio, alcuna capacità intellettiva.
Niente dall’esterno può avere effetti su di te, a meno che non sia tu a permetterlo.

Non importa cosa pensano gli altri, importa solo ciò che tu pensi di te stesso. Non potrai mai fare del tuo meglio, se aggiri gli ostacoli e ti sottrai alle responsabilità. Sei un essere speciale: comportati come una persona speciale.

Tu sei la cosa più importante del mondo. Prenditi cura di te stesso, prima di occuparti di qualunque altra cosa. Adesso, non domani!
Non trascurare mai le tue esigenze, nutri sempre il tuo spirito, dai ascolto ai tuoi desideri, e non dimenticare mai il vero motivo per cui sei a questo mondo.
Solo tu puoi sapere ciò di cui hai davvero bisogno.
 

Og Mandino

17 lug 2011

Alibi


If I could end the quest for Fire
For Truth, for Love,
For my desire......my soul.

And I fell apart
But got back up again

I fell apart
I fell apart
I fell apart
I fell apart
I fell apart

But got back up again
 

13 lug 2011

Preghiera

"Abbi pietà di coloro che divengono schiavi del legame di seta dell'Amore e si reputano padroni di qualcuno, e provano gelosia, e si uccidono con il suo veleno, e si torturano perchè non riescono a vedere che l'Amore è mutevole come il vento e tutte le cose.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che muoiono per la paura di amare e rifiutano l'amore in nome di un Amore Maggiore che non conoscono."

"Abbi pietà di coloro che non vedono nessuno oltre a se stessi, e per i quali gli altri sono uno scenario sfocato e distante, e soffrono in silenzio la solitudine del Potere.
Ma abbi ancora più pietà di coloro che hanno offerto tutto, e sono premurosi, e cercano di vincere il Male soltanto con l'Amore."  

"Abbi pietà di noi, che cerchiamo e osiamo impugnare la spada che ci hai promesso, e siamo un popolo santo e peccatore sparpagliato sulla terra.
Perchè non riconosciamo noi stessi, e molte volte pensiamo di essere vestiti mentre siamo nudi, di avere commesso un crimine mentre in realtà abbiamo solo salvato qualcuno.
Non dimenticarti di tutti noi che leviamo la Spada, ora con la mano di un Angelo, ora con la mano di un Demone: poichè esse stringono la medesima impugnatura."


Il Cammino di Santiago

12 lug 2011

Il Sè selvaggio delle donne

La Lupa, la Donna Selvaggia, sta in parallelo ai miti in cui i morti sono riportati in vita.
Nel mito egizio, Iside riporta in vita il fratello morto Osiride, che ogni notte viene smembrato dal cattivo fratello Seth. Iside lavora tutte le notti, dall'imbrunire all'alba, per rimettere insieme i pezzi del fratello prima del mattino. Demetra richiama la figlia Persefone dalla Terra dei morti una volta l'anno. E La Lupa canta sulle ossa.


Questi sono gli esercizi di meditazione per noi donne, questo richiamare gli aspetti morti e smembrati di noi, questo richiamare gli aspetti morti e smembrati della vita medesima. Colei che ricrea da ciò che è morto è sempre un archetipo bifronte, la Madre della Creazione è sempre anche la Madre della Morte, e viceversa.

Per via di questa duplice natura, il grande lavoro che ci aspetta è quello di imparare a comprendere quanto attorno e dentro di noi deve vivere, e che cosa deve morire. Il nostro lavoro consiste nell'apprendere il ritmo di entrambe le cose, consentire a ciò che deve morire di morire, e a ciò che deve vivere di vivere.

Questa è la conoscenza da acquisire nell'intimità con la Donna Selvaggia. Quando La Lupa canta, lo fa dalla conoscenza delle sue ovaie, una conoscenza che viene dalla profondità del corpo, dalla profondità della mente, dalla profondità dell'anima. I simboli del seme e delle ossa sono molto simili.
Se abbiamo la radice, la base, la parte originaria, il seme, a qualunque rovina si può porre rimedio, le devastazioni possono essere riseminate, i campi possono riposare.

Avere il seme significa avere la Chiave della vita. Essere con i cicli del seme significa danzare con la Vita, danzare con la Morte, danzare di nuovo nella Vita. Questo incarna la Madre della Vita e della Morte nella sua forma più antica e morale.

Se qualcosa va perduto, è a lei che dobbiamo appellarci, a lei dobbiamo parlare, lei dobbiamo ascoltare. I suoi consigli psichici a volte sono duri e difficili da mettere in pratica, ma sempre capaci di trasformare e corroborare.

La Lupa è una raccoglitrice di ossa. Nella simbologia archetipa, le ossa rappresentano la forza indistruttibile di un essere vivente. Non si lasciano facilmente ridurre, è difficile bruciarle, quasi impossibile polverizzarle. Nel mito e nella storia rappresentano l'Anima-Spirito indistruttibile.

Sappiamo che l'anima può essere ferita, storpiata, ma è praticamente impossibile ucciderla. Potete intaccare l'anima e piegarla. Potete ferirla e sfregiarla. Potete lasciarci i segni della malattia e le bruciature della paura. Ma non muore, perchè è protetta dalla Lupa nel mondo sotterraneo di ogni donna.

Le ossa di lupo rappresentano qui l'aspetto indistruttibile del Sè selvaggio, la natura istintuale della donna, la creatura destinata alla libertà e all'integrità, che mai accetterà i rigori e le richieste di una cultura morta o eccessivamente civilizzante.

Dentro di noi c'è la Vecchia che raccoglie le ossa. Dentro di noi ci sono le Ossa-Anima di questo Sè selvaggio. Dentro di noi c'è il potenziale da incarnare di nuovo, per tornare alla Creatura che un tempo erevamo. Dentro di noi ci sono le ossa per cambiare noi stesse ed il mondo, dentro di noi c'è il soffio, le nostre verità ed i nostri desideri.

Questo Sè selvaggio deve avere la Libertà di parlare, di muoversi, di essere in collera e di creare. Questo Sè è durevole, resistente, e possiede un grande intuito. E' un Sè conoscibile nei rapporti spirituali con la morte e con la nascita.

La Lupa è la custode dell'anima delle donne. Senza di lei, perdiamo la nostra forma. Senza il suo nutrimento, siamo senza anima o siamo anime dannate. Essa dà forma alla casa-Anima e, a mano, ingrandisce la casa. E' la fattrice dell'anima, l'allevatrice di Lupi, la custode delle cose Selvagge.

Donne che corrono coi Lupi





09 lug 2011

Amore e Libertà

Qualunque cosa distrugga la libertà
non è amore.
Deve trattarsi di altro,
perché amore e libertà vanno a braccetto,
sono due ali dello stesso gabbiano.
Ogni volta che vedi il tuo amore
in conflitto con la tua libertà,
significa che stai facendo qualcos'altro
in nome dell'amore.




06 lug 2011

Search and destroy



Grab your gun
Time to go to hell
I'm no hero
Guilty as charged

Found my faith
Living in sin
I'm no Jesus 

but neither are you, my friend


I'm a whore,
A birth of broken dreams
This simple answer is never what it seems

A million little pieces we've broken into
A million little pieces I've stolen from you


Search and destroy
Search and destroy

Sold my soul
to heaven and to hell
Sick as my secrets
, that never gonna tell

I’m to blame
I'm burden of my dreams
A curse of faith
and a blessing I believe
I believe
I believe

Search and destroy
Search and destroy

Let go
Let go
Let me go
Let me go

Search and destroy


A million little pieces
A million little pieces
A million little pieces
I've Stolen from you

Search and destroy
Search and destroy
Search and destroy

A million little pieces
A million little pieces to start

04 lug 2011

Sogno e realtà

Chi vede mai i propri sogni appagati?
Un giorno sostavo sulla sponda di un fiume. Ho visto una barchetta di carta affondare.
Il giorno prima, dei bambini avevano costruito dei castelli con la sabbia bagnata. Anche quelli alla fine sono crollati.
Ogni giorno affondano navi e crollano castelli.


Chi vede mai i propri sogni appagati?
Tutti i sogni alla fine evocano l’infelicità; poiché, anche se una barchetta di carta prende il largo, quanto potrà andare lontana?
Lo sbaglio non sta nei sogni.
L’errore è nostro: colui che sogna è addormentato; colui che dorme non può avere alcuna esperienza reale.
Al risveglio, vediamo di non aver affatto realizzato ciò che credevamo fosse ormai nostro.

Anziché mettere a fuoco i sogni, guarda in faccia la verità.
Guarda ciò che esiste realmente.
Solo questo ti può dare liberazione, solo questa barca è reale.
E solo questa barca ti condurrà alla suprema realizzazione della tua esistenza.

Svegliati e realizza il tuo essere.
Finché la mente indugia nel sogno, ciò che in te è testimone dei sogni, non può essere visto.
Solo questo testimone è verità. Solo il testimone è reale. 



OSHO



03 lug 2011

Still Alive


So silent
No violence
But inside my head
So loud and clear



You’re screaming
You’re screaming
Cover up with a smile I’ve learned to fear



Just sunshine
And blue sky
That’s just how it goes
For living here



Come fire
Come fire
Let it burn and love come racing through



I’m still alive
I’m still alive
I can’t apologise



I’ve learned to lose
I’ve learned to win
I’ve turned my face against the wind



I will move fast
I will move slow
Take me where I have to go


I'm still alive
I'm still alive
We can't apologise