Candle in the Wind

Candle in the Wind

01 mar 2012

Apriti cuore




In questa notte calda di Ottobre… apriti cuore
non stare lì in silenzio, senza dir niente
non ti sento, non ti sento, da troppo tempo non ti sento
e ti ho tenuto lontano dalla gente
Quanti giorni passati senza un gesto d'amore
con i falsi sorrisi e le vuote parole
Ho perfino pensato in questa notte di Ottobre
di buttarti via...... di buttarti via…

Ah, lo so che il cuore non è un calcolo
freddo e matematico
lui non sa dov'è che va, sbaglia, si ferma e riprende
e il suo battito non è logico
è come un bimbo libero
appena dici che non si fa, lui si volta e si offende

Non lasciarlo mai solo, come ho fatto io
lascia stare il potere, il denaro che non è il tuo Dio
o anche tu rimarrai senza neanche un amico

Cambierò… cambierò
apriti cuore ti prego, fatti sentire
Cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente

Anche davanti a questo cielo nero di stelle,
e ce ne sono stanotte di stelle, forse miliardi… cuore non parli?
o sono io che non sento, e per paura di ogni sentimento
cinico e indifferente, faccio finta di niente…

Ma non ho più parole in questa notte di Ottobre
sento solo lontano un misterioso rumore
è la notte che piano si muove… e tra poco esce il Sole

Cambierò… cambierò
apriti cuore ti prego, fatti sentire
cambierò, tornerò come un tempo padrone di niente, di niente, di niente….


6 commenti:

  1. Ci sono rimasto malissimo.

    Moz-

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  2. Miki non riesco a capacitarmi.....l'ho visto a Sanremo, in uno dei pochissimi momenti godibili del festival, dirigere l'orchestra per quella bellissima canzone, Nanì (premiata dalla critica); sembrava stesse bene....un infarto fulmimante!

    certo meglio così che con una lenta e dolorosa malattia...meglio a 69 anni che a 44.....
    mah, quando arriva Lei, la Falciatrice, non c'è proprio nulla da fare: colpisce tutti, il vecchio ed il giovane, il povero ed il ricco, il nobile e l'indegno!

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  3. L'ho saputo da Studio Aperto delle 12.30: straziante.
    Che cosa si può dire? Che la morte arriva sempre puntuale, ma la puntualità della morte non è la nostra puntualità.
    Purtroppo anche io oggi son dovuto stare vicino ad un'amica a cui è venuto a mancare il padre di colpo, avvertita con un sms al cellulare, vi avrei fatto vedere i suoi occhi nel leggerlo. L'ho abbracciata, l'ho stretta forte, ma la morte ci spiazza, è inutile dirlo, arriva sempre quando meno te lo immagini, ci coglie sempre di sorpresa.

    Dobbiamo andare avanti, perché coloro che se ne vanno lo hanno fatto, e ora dobbiamo andare avanti per loro, è vero, perdiamo amici, familiari, conoscenti, ma l'importante è non perdere noi stessi e avere sempre un obbiettivo nella vita di cui neanche la morte ci deve privare; siamo vivi, ragazzi, e continuiamo ad esserlo.

    Ispy

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  4. Ispy, mi dispiace anche per la tua amica!
    certo non siamo mai pronti, non esiste una età "giusta" per andarsene......ma proprio perchè sappiamo che Lei può arrivare in qualsiasi momento, dobbiamo vivere al meglio, perchè non c'è alternativa: finchè c'è musica, dobbiamo ballare!

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  5. ho visto che mi segui... grazie. Marina

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    1. ciao Marina ti seguo perchè i tuoi contenuti sono belli e molto in sintonia con il mio cuore...

      grazie a te :-)

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